Apprendere a gestire meglio i propri sforzi


Essere responsabili in allenamento

Nessuno dice che sia facile ! Soprattutto se vuoi progredire e desideri che la tua pratica sportiva sia duratura. Sono sempre più numerosi i runner che tentano il passaggio da semplice attività sportiva alla competizione. 10 km, mezza-maratona, maratona : a ciascuno la sua distanza e il suo livello…

Fissare un numero di gara è sempre un gesto importante che deve essere preceduto da un periodo di allenamento. Non è necessario – sebbene auspicabile – rispettare un programma molto preciso. Ma almeno fare prove di regolarità. Correre tre volte a settimana permette di progredire in maniera regolare. Soprattutto se l'allenamento rispetta gli aspetti fondamentali : seduta per la resistenza, seduta frazionata (su pista o in natura), seduta alla soglia.

 

Conoscere perfettamente le proprie andature e i propri limiti

La buona gestione di uno sforzo passa sempre da un lavoro meticoloso ad un'andatura che sarà quella del giorno della competizione. Devi essere in grado di correre a questo tempo in modo relativamente preciso.

Se prepari una mezza-maratona o una maratona, è auspicabile che ti alleni in modo più dinamico, cioè ad un passo più sostenuto. L’andatura tipo, deve essere confortevole. Se hai difficoltà a mantenerla durante una seduta < ad 1 h, sii più modesto e prova un passo più lento.

Saper gestire il proprio sforzo vuol dire principalmente conoscere i propri limiti. Se il tuo allenamento sarà equilibrato e regolare, prenderai coscienza di ciò di cui sei realmente capace.

 

Lavorare mentalmente

Lo sport in competizione, anche a livello amatoriale, è una formidabile macchina che creerà delle emozioni. Ma l'aumento di adrenalina il giorno della competizione, non può supplire ad alcune debolezze. Fisiche e mentali…

Essere consapevoli delle proprie capacità - senza necessariamente oltrepassare le proprie possibilità : di seguito il punto di partenza di una corretta gestione della distanza scelta ! L’allenamento, in coerenza con l'obiettivo fissato, ha una duplice virtù: migliorare il proprio livello e temprare la mente. Il runner si sente ovviamente più forte quando si è allenato perfettamente. Il resto, cioè la capacità a superarsi – ossia a sublimarsi -, risiede in una sola parola : motivazione !

 

Avere una tattica di corsa

Tu sei l'architetto del tuo sforzo futuro. Stabilisci quindi un piano. Dalle fondamenta alla cima dell'edificio. Tieni in considerazione la topografia del percorso, del reale livello di forma e anche delle condizioni meteorologiche.

Sarebbe meglio considerare dei tempi di passaggio da rispettare in modo relativamente scrupoloso. In particolare all'inizio di gara in cui l'eccitazione può essere cattiva consigliera. Saper gestire, vuol dire saper mantenere le proprie forze e le proprie riserve. E trattenere l’energia dei primi chilometri.

Pensa alla distanza nella sua globalità, tenendo in considerazione le difficoltà che incontrerai se sei stato un po' troppo ambizioso. Ma sii ambizioso. Correre è sempre una formidabile avventura se i limiti sono stati raggiunti nel più puro rispetto della sua integrità fisica…

 

Buona gara !

 

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