Il recupero sportivo

(1)

 

Il recupero sportivo

L’allenamento dello sportivo si basa sul susseguirsi di sedute di pratica. Ma la progressione dipende anche dalle fasi di recupero, indispensabili dopo l'allenamento. L’allenamento efficace è un miscuglio di pratica sportiva (variazione della qualità e della quantità), di educazione fisica (stretching e recupero), di dieta (alimentazione e idratazione) e di fasi di riposo.

 

La seduta sportiva deve essere costruita come segue: 

- Riscaldamento

- Seduta d'allenamento 

- Recupero

 

Perché è importante il recupero?

- Perché l'attività fisica comporta una fatica generale e una fatica muscolare (aumento dei lattati sanguigni, diminuzione delle riserve di glicogeno muscolare, alterazione dell'equilibrio ionico e metabolico, alterazione delle cellule muscolari)

- Il recupero permette il concatenarsi efficace delle sedute e di mantenere quindi l'intensità delle sedute.  

- Permette la progressione delle performance.

- Il recupero favorisce la prevenzione contro gli infortuni e contro le infezioni.

- Mantiene la motivazione.

 

Ci sono 2 tipi di recupero:

- il recupero immediato (nelle 2 ore successive alla seduta).

- il recupero tradivo (oltrepassando le 2 ore successive alla seduta).

 

Il recupero immediato

È il recupero subito dopo lo sforzo.

- inizia con il restituire al corpo lo stato che aveva prima dell'attività, anche con un'attività fisica dolce, alfine di favorire il drenaggio muscolare.

- stiramenti e stretching dei muscoli durante la seduta: da adeguare in funzione dello sport praticato.

- un'abbondante idratazione (acqua arricchita di bicarbonato, acqua frizzante o latte) alfine di combattere l'acidosi e la disidratazione dovuta allo sforzo.

- una ricarica glucidica ricca di vitamine (prima liquida, tipo succo di frutta e poi solida, tipo banana) per ristabilire le riserve di glicogeno (riserve di zucchero dell'organismo): ricarica molto più efficace se si è prossimi all'allenamento.

- esistono delle bevande denominate di recupero, che associano vantaggiosamente queste due caratteristiche.

- eventuali massaggi.

 

Il recupero tardivo

È il recupero a distanza dall'attività fisica.

- idratazione abbondante nel corso della giornata.

- alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura con un indice glicemico basso, ma ricca di vitamine.

- massaggi, balneoterapia e idroterapia, sauna.

 - riposo: non dimenticare dei giorni di riposo (almeno uno alla settimana)

 - sonno: pomeridiano e notturno. Le fasi di sonno (principalmente il sonno lento che permette un rilassamento muscolare propizio al recupero) sono fondamentali alla performance sportiva, e per prevenire infortuni e infezioni. Il sonno è più proficuo in determinate ore (verso 13:00 e tra le 23:00 e le 7:00).

 - rilassamento: yoga, sauna.

 

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Vota
INIZIO PAGINA